GARR

Titolo V

STATUTO
ASSOCIAZIONE CONSORTIUM GARR
(GESTIONE AMPLIAMENTO RETE RICERCA)


TITOLO V

(CESSAZIONE, SCIOGLIMENTO)

Art. 29 – Cause di scioglimento

  1. Il Consortium si scioglie:
    a) per il conseguimento dell'oggetto o per l'impossibilità di conseguirlo;
    b) per il decorso del tempo stabilito per la sua durata;
    c) per deliberazione dell'Assemblea;
    d) per volontà unanime dei soci;
    e) nei casi ammessi dalla legge.

Art. 30 – Nomina dei liquidatori

  1. Verificatasi una causa di scioglimento, l'Assemblea nomina un liquidatore scelto tra tre nomi indicati dal Consiglio di Amministrazione.
  2. In caso di scioglimento del Consortium, una volta soddisfatti i creditori, il fondo patrimoniale disponibile sarà devoluto ai soci in proporzione ai rispettivi apporti, fatti salvi eventuali vincoli di destinazione.
  3. In ogni caso non potrà essere posto a carico di alcun associato alcun onere di assorbimento dell'eventuale personale dipendente del Consortium.

Art. 31 –Controversie

  1. Qualsiasi eventuale controversia che insorgesse tra gli associati nei rapporti sociali, tra essi e il Consortium, escluse quelle non compromettibili per legge, sarà deferita al giudizio di un collegio arbitrale composto di tre membri nominati uno per parte ed il terzo di comune accordo o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Roma, il quale provvederà anche a nominare l'arbitro di quella parte che non vi avesse provveduto.
  2. Gli arbitri decideranno secondo le norme di diritto, osservando le regole di procedura.
  3. L’arbitrato avrà luogo a Roma.

Art. 32 – Norme di rinvio

  1. Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le norme in materia di associazioni riconosciute.
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