GARR, Rete

Collegamenti con altre reti

Reti internazionali della ricerca

GÉANT

GÉANT è la settima generazione di rete della ricerca pan-Europea.
Mappa Europea GÉANT

Partito ufficialmente nel settembre 2004, il progetto ha iniziato il terzo mandato ad Aprile 2009 proseguendo per i successivi 4 anni. Il programma di attività è co-finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del 7° Programma Quadro (FP7) e dalle NREN che si collegano alla rete. GÉANT collega 34 paesi europei attraverso 30 reti della ricerca nazionali (NREN). A loro volta, le NREN collegano le istituzioni nazionali di ricerca ed istruzione nei loro rispettivi paesi per un totale di più di 30 milioni di utenti finali e più di 3500 istituzioni.
L’infrastruttura include sia elementi di routing che di switching ottico ed è costruita in larga parte su fibra spenta acquisita in tutta Europa.


COLLEGAMENTI CON LA RICERCA MONDIALE

Attraverso la Rete GÉANT, gli utenti GARR sono direttamente interconnessi con le reti della ricerca di 60 paesi nel mondo con la possibilità di scambiare dati e collaborare in tempo reale dall'America del Sud al Pacifico.
Mappa Globale GÉANT

GARR è inoltre parte attiva della connettività internazionale, ospitando dal 2004 uno dei Punti di Presenza della rete EUMEDCONNECT presso il PoP GARR di Catania.



Reti regionali e metropolitane

GARR considera strategica la collaborazione con le reti regionali e metropolitane per mettere a disposizione degli utenti una Rete dell’Università e della Ricerca più efficiente, flessibile e capillare.

Grazie alla sinergia tra utenti della comunità GARR e enti quali regioni, province e comuni, è possibile:

- collegare in modo efficiente gli utenti di una stessa zona geografica;

- fornire alle realtà locali un potente strumento di comunicazione;

- incoraggiare la collaborazione reciproca.

Reti commerciali

Il GARR offre alla propria comunità transito verso il global internet mondiale attraverso collegamenti ridondati con tre dei principali operatori a livello internazionale, per un aggregato di 30 Gbit/sec, sia in IPv4 che in IPv6.

Inoltre, sono realizzati collegamenti con gli ISP attraverso i collegamenti con gli Internet Exchange di Milano MIX e di Roma NaMeX, per un aggregato di 40 Gbit/sec, e i collegamenti con gli Internet Exchange di Torino TOP-IX, Firenze TIX e Padova VSIX, per un aggregato di 12 Gbit/sec.

Elenco dei peering presso i punti di interscambio IXP

Un IXP è una rete tramite la quale gli operatori collegano fra di loro le proprie dorsali, realizzando parte della magliatura della rete Internet. Poiché Internet è data dalla composizione di molte reti, è necessario che ogni porzione sia collegata alle altre. Il collegamento tra di esse può avvenire con circuiti puntopunto o tramite un IXP che consente, con un unico circuito, di realizzare l’interconnessione di una rete con, potenzialmente, tutte le altre già presenti sull’IXP

GARR

Federico Ruggieri

Il Direttore, nominato dal Consiglio di Amministrazione, ha la responsabilità operativa e gestionale del Consortium GARR.

Federico RuggieriLaureato in Fisica presso l'Università di Bari e Dirigente di Ricerca dell’INFN presso la Sezione di Roma Tre, è Coordinatore del Dipartimento di Calcolo e Storage del GARR dal 2013 e Direttore del GARR dal 1 gennaio 2015.

Ha svolto la sua attività professionale sperimentale principalmente nel campo della Fisica delle particelle. Ha partecipato alla costruzione, messa in opera ed analisi dei dati di diversi esperimenti al CERN ed a Frascati. Nel corso della sua carriera si è concentrato sugli aspetti del calcolo, delle reti di trasmissione dati e dei sistemi di acquisizione e processamento dei dati. Ha ricoperto molti incarichi: Presidente della Commissione Nazionale Calcolo INFN, Chairman del Comitato Europeo per il Calcolo nella Fisica delle Alte Energie (HEPCCC), Direttore del CNAF (Centro Nazionale per la Ricerca e Sviluppo nelle Tecnologie Informatiche e Telematiche dell’INFN), membro del Comitato Tecnico Scientifico della Rete GARR e del Consorzio CASPUR.

In qualità di chairman dello HEPCCC ha avviato il primo Progetto Europeo DataGRID per lo sviluppo di Griglie Computazionali, co-finanziato dalla Commissione Europea ed è stato il Project Manager di successivi progetti Europei di estensione delle infrastrutture Grid nei paesi del Mediterraneo, del Medio Oriente ed in Cina (EUMEDGRID, EUMEDGRID-Support, EUChinaGrid, CHAIN, CHAIN-REDS).

È docente di “Acquisizione Dati e Controllo di Esperimenti” nel corso di laurea magistrale in Fisica presso l’Università di Roma Tre ed esperto scientifico qualificato del MIUR. Ha al suo attivo più di 400 pubblicazioni nel campo delle particelle elementari, dell’acquisizione dati e del Grid computing.

È stato speaker in molte conferenze internazionali sugli argomenti di Grid ed eInfrastructures.
La sua collaborazione con GARR risale agli anni ’90, quando è stato tra l’altro membro del primo Organismo Tecnico Scientifico GARR.

GARR

Enzo Valente

Enzo ValenteLaureato in Fisica all’Università di Roma “La Sapienza”, già docente di Metodi Strumentali di Fisica Subnucleare presso il Dipartimento di Fisica Università di Roma “La Sapienza”, Dirigente di Ricerca presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Ha al suo attivo oltre 450 pubblicazioni scientifiche a stampa su riviste internazionali.

Dal 1985 al 1991 è stato Presidente della Commissione Calcolo dell'INFN.
Dal 1990 al 1993 Direttore del Progetto NIC-Roma (divenuto poi Consorzio CASPUR, ora confluito nel CINECA).
Dal 1992 al 1998 Direttore del centro di supercalcolo dell’INFN - CNAF di Bologna.

Protagonista dalla seconda metà degli anni '80 dell'originario disegno di armonizzazione delle reti della ricerca con Giuseppe Biorci, Antonio Cantore, Orio Carlini, Fernando Liello, ha avuto la responsabilità del GARR prima in veste di Direttore del Progetto GARR-B (all’epoca gestito dall’INFN) e poi in veste di primo Direttore del Consortium GARR dal 2003 al 2014.

In veste di Direttore del GARR ha fornito al Sistema Ricerca e Università italiano lo strumento affidabile ed efficace della Rete della Ricerca, una realtà assolutamente indispensabile per la competitività della comunità scientifica e accademica del paese; ha partecipato alle attività internazionali e continentali delle Reti della Ricerca, tra cui quelle dell’Associazione Trans-Europea per il Networking della Ricerca e l'Istruzione (TERENA), ha favorito e promosso il raggiungimento e l’ampliamento della mission del GARR sia a livello nazionale che a livello internazionale (Mediterraneo, Africa, Oriente).

Dal 2013 è rappresentante italiano nell’e-Infrastructure Reflection Group “e-IRG”, che riunisce, tra gli altri, una rappresentanza delle Reti della Ricerca Europee ed è un organo di indirizzo per la definizione dei programmi europei nel settore delle e-Infrastructure a supporto della ricerca.

Da gennaio 2015 è membro del Comitato Tecnico-Scientifico del GARR e collabora alle attività di ricerca GARR nell’ambito del Progetto GEANT 2020, cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Quadro Horizon2020.

GARR, Formazione, Borse di studio

GARR premia i giovani innovatori

Premio CarliniIl Consortium GARR, nell’ambito delle attività di promozione della conoscenza, ha assegnato due premi destinati a proposte o lavori originali formulati da giovani ricercatori (nati a partire dal 1 gennaio 1981).

I premi sono dedicati al ricordo di due personalità di spicco che si sono spese nella costruzione della rete della ricerca italiana: il prof. Orio Carlini, che è stato uno dei padri fondatori della rete GARR e il prof. Antonio Ruberti, che è stato Rettore e Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.

  • PREMIO ORIO CARLINI

    sui temi del Future Internet e delle tecnologie abilitanti al lavoro collaborativo in rete
    è stato assegnato a Marco Castrucci e Andrea Simeoni (Università degli Studi di Roma La Sapienza) per il lavoro: "Estensione del framework OpenFlow per supportare il modello delle Software Defined Network nel Future Internet"
  • PREMIO ANTONIO RUBERTI

    sui temi delle Next Generation Network e delle tecnologie di trasmissioni dati
    è stato assegnato a Luca Chiaraviglio (Politecnico di Torino) per il lavoro: "Energy Efficient Telecommunication Networks"

Ciascuno dei due premi in palio ha il valore di 5.000,00 euro interamente finanziati dal Consortium GARR.
I vincitori sono stati premiati nel corso del Ventennale GARR e hanno illustrato il proprio lavoro durante la Conferenza GARR 2011.

Vedi anche le foto ed i filmati nelle pagine dedicate

  • Premio Orio Carlini

    Premio Orio Carlini

    Ing. Marco Castrucci e Ing. Andrea Simeoni premiati da Dr. Fabrizio Cobis - Dirigente Ufficio VII - D.G. per il Coordinamento e lo Sviluppo della Ricerca - MIUR
  • Premio Orio Carlini

    Premio Orio Carlini

  • Premio Orio Carlini

    Premio Orio Carlini

  • Premio Orio Carlini

    Premio Orio Carlini

  • Premio Antonio Ruberti

    Premio Antonio Ruberti

    Ing. Luca Chiaraviglio premiato dal Dr. Mario Alì - Direttore Generale per l’Internazionalizzazione della Ricerca - MIUR
  • Premio Antonio Ruberti

    Premio Antonio Ruberti

    Ing. Luca Chiaraviglio premiato dal Dr. Mario Alì - Direttore Generale per l’Internazionalizzazione della Ricerca - MIUR
  • Premio Antonio Ruberti

    Premio Antonio Ruberti

    Ing. Luca Chiaraviglio premiato dal Dr. Mario Alì - Direttore Generale per l’Internazionalizzazione della Ricerca - MIUR
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