Cartelle cliniche elettroniche, telemedicina, reti di second opinion con esperti di tutto il mondo, database biomedici distribuiti accessibili via web, simulazioni 3D per studiare protocolli di cura personalizzati, estrazione computerizzata di nuovi marcatori di malattia dalle immagini diagnostiche, applicazioni di drug discovery: sono soltanto alcune delle opportunità offerte alla comunità della ricerca e della prassi biomedica.
La comunità biomedica italiana sulla rete
GARR e Ministero della Salute collaborano dal 2005 per fornire connettività a banda ultralarga e servizi avanzati alla comunità italiana della Ricerca medica. Per il triennio 2009-2011 il Ministero della Salute e GARR hanno firmato un accordo per l’evoluzione dell’infrastruttura di rete realizzata da GARR nell’ambito di una precedente Convenzione siglata nel 2005. Il progetto ha previsto l’incremento del numero delle sedi da collegare, che passano da 39 a 45, l’aumento della capacità di accesso aggregata per singolo sito, il miglioramento dei livelli di servizio e la garanzia della continuità di servizio dovuta alla fornitura di un doppio collegamento. Con l’estensione dell’Accordo fino al 2014, l’infrastruttura sarà ampliata agli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, che verranno collegati nei prossimi mesi.
Alla rete GARR sono inoltre collegati un gran numero di istituti di ricerca in ambito biomedico, tra cui i policlinici universitari, gli istituti CNR che si occupano di questo settore, l’Istituto Superiore di Sanità.
Un’infrastruttura per l’eccellenza scientifica
L’obiettivo primario è di fornire agli utenti della comunità biomedica un’infrastruttura di rete altamente capace e affidabile che permetta di:
- promuovere l’attività scientifica e di ricerca a livello nazionale ed internazionale, attraverso il collegamento alle reti dell’Università e della Ricerca mondiali e all’Internet globale;
- favorire la collaborazione scientifica multidisciplinare;
- permettere una migliore valorizzazione e diffusione di risultati di ricerca, buone pratiche ed idee innovative;
- favorire il coordinamento e l’efficienza della ricerca effettuata, nonché la sua aderenza con le priorità nazionali, grazie alla possibilità di un’interazione diretta tra Istituti e Ministero della Salute.
Nuovi modi di collaborare
Grazie alla connettività fornita dal progetto, gli istituti di ricerca, ricovero e cura a carattere scientifico hanno la possibilità di cooperare in ambito scientifico, clinico e formativo, utilizzando un’infrastruttura di rete capace e dedicata che permetta di svolgere attività quali il trasferimento di immagini ad alta risoluzione, l’utilizzo di risorse di griglia, la formazione a distanza, la telemedicina, l’accesso ad ambienti collaborativi.
Spazio di archiviazione e potenza di calcolo a volontà
Le tecniche di modellizzazione e simulazione 3D, le immagini diagnostiche a definizione sempre più elevata da elaborare, annotare ed archiviare, gli algoritmi utilizzati per elaborarle ed estrarne conoscenza, la quantità sempre crescente di dati eterogenei da raccogliere, organizzare e conservare richiedono oggi ingenti risorse di storage e calcolo. Attraverso la banda ultralarga della rete dell’Università e della Ricerca, la comunità biomedica può accedere alle risorse di Grid, Cloud, High Performance Computing e Storage distribuito presenti presso i maggiori centri di ricerca italiani, che fanno parte della comunità GARR, o messi a disposizione di specifici progetti.
Condividere dati biomedici in tutta sicurezza
Ogni ricercatore sa quanto è importante poter accedere a dati biomedici di alta qualità, raccolti e organizzati secondo standard condivisi. Grazie al collegamento a banda ultralarga si accorciano le distanze ed è sempre più facile scambiare dati su scala globale sfruttando i grandi database presenti in tutto il mondo, senza rinunciare ai requisiti di sicurezza e confidenzialità. La comunità degli utenti GARR può infatti usufruire di una sofisticata infrastruttura di Autenticazione e Autorizzazione che permette di condividere anche i dati sensibili con il massimo della riservatezza.


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