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Conferenza GARR 2022

Aperte le iscrizioni alla Conferenza GARR 2022

Dal 18 al 20 maggio a Palermo torna la Conferenza GARR, l’appuntamento dedicato ai professionisti del networking e ai docenti, ricercatori e studenti che usano la rete e i servizi digitali per le proprie attività quotidiane.

Sono aperte le iscrizioni per un’edizione speciale che vede, dopo 3 anni, il ritorno in presenza all’Università di Palermo nell’aula magna del Dipartimento di Ingegneria.

Il programma è molto ricco con sessioni che, come nella tradizione dell’evento, mescolano le discipline per favorire commistioni e collaborazioni trasversali.Il tema di questa edizione, CondiVisioni, mette in evidenza proprio questa peculiarità della rete che unisce e guida verso un futuro comune per il mondo della ricerca e dell’istruzione.

18 maggio

Sono tanti i nomi di rilievo tra gli speaker: ad aprire la conferenza, mercoledì 18 maggio, ci sarà il Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri insieme al presidente GARR, Sauro Longhi.

Nella prima giornata, si parlerà del futuro della rete e del cloud con Massimo Carboni, CTO GARR, e Marco Aldinucci, professore del dipartimento di Computer Science all’Università di Torino, e si affronteranno gli scenari di sviluppo delle infrastrutture di ricerca con l’intervento di Stefano Vaccari, direttore generale del CREA e Matteo Dell'Acqua, direttore del Centro Dati di ECMWF.

19 maggio

Giovedì 19 maggio gli interventi principali sono tutti al femminile: Michela Milano, professoressa di Intelligenza Artificiale all’Università di Bologna, Valeria Rossi, presidente esecutivo di Open Hub Med l’Internet Exchange con un ruolo strategico nel Mediterraneo, Sofia Pescarin, ricercatrice CNR ed esperta di realtà virtuale e interactive design applicato al patrimonio culturale e Dianora Bardi, presidente del Centro Studi ImparaDigitale ed esperta di innovazione digitale nella didattica.

20 maggio

Nella giornata di venerdì 20 maggio ci sarà spazio per la condivisione dei dati nella ricerca con l’intervento di Roberto Di Giulio, architetto e docente all’Università di Ferrara che presenterà le principali sfide comuni europee per la valorizzazione del patrimonio culturale.Chiuderà la conferenza la sessione sulla cybersecurity con ospite Roberto Baldoni, Direttore Generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) che affronterà il tema delicato della contrapposizione tra la necessità di azioni e tecnologie a protezione dei dati e delle infrastrutture di ricerca e l’esigenza di garantire un accesso aperto ai dati e una condivisione del sapere essenziali per le attività di ricerca.

L’evento sarà trasmesso anche in streaming su GARR.tv e sui canali social di Rete GARR.

Formazione

Nelle giornate che precedono la conferenza sarà protagonista la formazione, con dei corsi in presenza dedicati alla comunità della ricerca e dell’istruzione.

Martedì 16 maggio si terrà il corso “Raccontare i dati” con il docente Vincenzo Baraniello dell’Università di Roma Tor Vergata dove si occupa di sistemi basati sul web, comunicazione mediata, e-learning e architettura dell’informazione.

Mercoledì 17 maggio sono in programma due opportunità di formazione. La mattina ci sarà il corso “GDPR e dintorni: la data protection nella ricerca scientifica” con Raffaele Conte, DPO del CNR che illustrerà i principali concetti introdotti dal GDPR e delle norme collegate (normativa nazionale e soft law), soffermandosi sulle applicazioni pratiche in tema di protezione dati personali, nel contesto della ricerca scientifica e tecnologica.Il pomeriggio, si parlerà di cybersecurity con il corso “Minacce informatiche” tenuto da Michele Pinassi, Responsabile della Cybersecurity dell'Università di Siena, con l'obiettivo di raccontare l'attuale scenario degli attacchi cyber, con esempi pratici e riflessioni sulle conseguenze degli stessi (come il data breach e il danno reputazionale).

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