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Dall'alfabetizzazione digitale ai corsi avanzati di aggiornamento tecnico alle Borse di Studio per i più giovani: le attività di formazione GARR, in presenza e online, sono rivolte alla comunità dell’istruzione e della ricerca.

GARR organizza corsi su tematiche legate alla gestione e all’uso della rete e dei suoi servizi e applicativi evoluti: dalla gestione della rete alla sicurezza, dal monitoring alle identità digitali, dalle risorse educative aperte (OER) all'utilizzo dei servizi avanzati. Queste attività sono pensate per favorire l'aggiornamento, la conoscenza e lo scambio di informazioni sulle attività di ricerca e di sviluppo delle nuove tecnologie di rete e servizi.

GARR inoltre promuove iniziative volte ad accrescere le competenze digitali e diffondere percorsi di alfabetizzazione per un uso consapevole di Internet e delle infrastrutture digitali.

Il programma formativo è aperto a tutti gli utenti della comunità e prevede:

  • seminari e corsi in presenza;
  • corsi in autoapprendimento e seminari on-line (webinar) in modalità e-learning.

GARR inoltre eroga delle Borse di Studio destinate a giovani neolaureati che si occupano delle tematiche legate alle infrastrutture digitali, da svolgersi presso GARR o le sedi di enti collegati.

Appuntamenti con la formazione

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Webinar Open Science Cafè "Il data steward: chi è, cosa fa e perché è fondamentale"

Titolo:
Webinar Open Science Cafè "Il data steward: chi è, cosa fa e perché è fondamentale"
Quando:
Gio, 13. Gennaio 2022, 13:50 h - 15:00 h
Dove:
On-Line - On-Line
Categoria:
Formazione GARR
Comunità:
Ricerca scientifica, Ricerca biomedica, Beni culturali, Università, Scuola, Musica e Arte

Descrizione

Per praticare una corretta gestione dei dati e degli altri risultati della ricerca è essenziale avere un supporto adeguato. Il data steward è una nuova figura professionale, nata per facilitare i principi dell’Open Science e di cui ci sarà grande bisogno nel mondo della ricerca: secondo una stima della Commissione europea dovranno esserci 500.000 di questi professionisti in Europa entro il 2027. Dunque chi è e cosa fa il data steward? Di base è una figura di supporto al ricercatore, un esperto nella gestione dei dati e degli altri risultati della ricerca che ha competenze tecniche, legali ed etiche. Si parlerà del ruolo e delle competenze di questa nuova figura professionale nell’Open Science café di gennaio con Shalini Kurapati e Valentina Pasquale.

Programma

  • 13:50-14:00 - Apertura del collegamento e benvenuto
  • 14:00-14:10 - Introduzione
  • 14:10-14:35 - Presentazione a cura di Valentina Pasquale
  • 14:35-15:00 - Q&A/Discussione

Docenti

Maria Bellantone: si occupa di portare avanti le attività e policy istituzionali sui vari fronti della scienza aperta ad Eurac Research, dove lavora nel gruppo di supporto alla ricerca. In passato ha lavorato per case editrici scientifiche internazionali occupandosi di riviste, libri e più recentemente di piattaforme aperte (F1000Research), curando anche collaborazioni con svariate istituzioni e società scientifiche. La sua formazione accademica è partita dalla chimica per finire alla scienza dei materiali, passando attraverso le biotecnologie.

Valentina Pasquale: lavora come "Research Data Management Specialist" all'Istituto Italiano di Tecnologia, dove coordina i servizi di supporto per la gestione dei dati della ricerca e la scienza aperta. Coordina la GO FAIR Data Stewardship Competence Centers Implementation Network. Prima di occuparsi di dati della ricerca, ha ottenuto un dottorato in "Humanoid Technologies" all'Università di Genova nel 2010 e lavorato per diversi anni nel campo delle Neuroscienze Computazionali.

Shalini Kurapati: lavora come “Open Science and Research Data Management Fellow” al Politecnico di Torino. Il suo ruolo principale è quello di co-fondatrice e CEO di clearbox.ai, si occupa di valutazione e validazione di dati e algoritmi di Intelligenza Artificiale. In passato ha fatto parte del primo progetto di data stewardship istituito presso la TU Delft, per creare competenze e ruoli per consigliare i ricercatori su RDM e FAIR data. Ha 7 anni di esperienza di ricerca all'intersezione di tecnologia, politica e management. È anche una professionista certificata per Certified Information Privacy Professional/Europe (CIPP/E).

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