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Formazione

Diritti digitali

Webinar del ciclo Data Protection Time - La grande onda del digitale, accelerata dall’evento pandemico, ha travolto la società costringendoci a riorganizzare la nostra attività lavorativa e sociale in una modalità sempre più online. 

Questo ci ha portato a vivere in quella che Giovanni Ziccardi definisce come la “società dei sensori”, “[…] capace di assorbire, intercettare e memorizzare in ogni momento gli impulsi generati da una qualsiasi nostra azione quotidiana”. Con il professor Ziccardi discuteremo di tali cambiamenti e di come, solo con la consapevolezza e la conoscenza, possiamo cercare di tutelarci da un uso scorretto dei nostri dati personali.

Moderatore

Raffaele Conte: Primo tecnologo per l’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche dove si è occupato di integrazione di sistemi informatici, amministrazione di sistemi Unix e servizi di rete, con particolare interesse ai problemi di sicurezza dei dati ed alla gestione delle identità digitali e per circa dieci anni ha ricoperto l'incarico di Responsabile dei Sistemi Informativi e dell'Infrastruttura di Rete dell’Istituto, coordinando progetti di ricerca nel campo dell'ICT applicata alla medicina, salute e benessere. È stato impegnato nel progetto e nella successiva creazione della Federazione IDEM GARR come coordinatore del Comitato Tecnico-Scientifico e dall'Ottobre 2020 all’Ottobre 2023 è stato Responsabile per la Protezione Dati (DPO) del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Docente

Giovanni Ziccardi: Professore di “Informatica Giuridica” presso l’Università di Milano. Già Professore Jean Monnet nel corso di “European Union Data Governance and Cybersecurity" dal 2019 al 2022, insegna criminalità informatica al Master in diritto delle nuove tecnologie dell’Università di Bologna. Coordinatore Scientifico del Centro di Ricerca Coordinato in “Information Society Law” (ISLC), è componente del Comitato Etico e del Comitato Sicurezza dell’Ateneo milanese.Dal 1984 – anno in cui gli fu regalato il primo computer – ha tenuto i contatti con gli ambienti hacker nazionali e internazionali, incontrandone gli esponenti e studiandone l’evoluzione. Ha dedicato a quegli anni un saggio (“Hacker – Il richiamo della libertà”, Marsilio, 2011) e due thriller (“L’ultimo hacker”, Marsilio, 2012, e “La rete ombra”, Marsilio, 2018).Avvocato e pubblicista, è laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Modena e dottore di ricerca presso l’Università di Bologna.I suoi ultimi lavori sono sui diritti digitali (“Diritti digitali”, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2022), sull’uso delle tecnologie in politica (“Tecnologie per il potere”, Raffaello Cortina, 2019), sulla resistenza elettronica (“Resistance, Liberation Technology and Human Rights in the Digital Age”, Springer, 2012), sulla società controllata (“Internet, controllo e libertà”, Raffaello Cortina, 2015), sulle espressioni d’odio (“L’odio online”, Raffaello Cortina, 2016) e sulla morte digitale (“Il Libro Digitale dei Morti”, UTET, 2017).Ha pubblicato articoli scientifici in Italia, Europa e Giappone e monografie con i più importanti editori nazionali e internazionali. Dirige una rivista scientifica, “Ciberspazio e Diritto”; collabora con “il Mulino”, “Doppiozero”, “il Fatto Quotidiano”, “il Corriere della Sera” e “l’Enciclopedia Italiana Treccani”.

 

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