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Anche l’Albania avrà la sua NREN

Anche l’Albania avrà la sua NREN, ovvero la sua rete nazionale dell’università e della ricerca. E’ partito infatti il progetto di "Realizzazione del centro servizi e della rete accademica per le università albanesi" per mettere in collegamento tutti i centri di ricerca e gli atenei pubblici del Paese balcanico.

L’iniziativa, che prevede anche la connessione della rete albanese alla rete GARR, è promossa dalla Cooperazione italiana e finanziata dalla Farnesina con un contributo di 4 milioni di euro.

La cerimonia di lancio si è tenuta in occasione della firma del contratto tra il Ministero dell’Istruzione della Ricerca Albanese e i Consorzi di Supercalcolo CINECA e CASPUR, che si occuperanno entro i prossimi 3 anni dell’attuazione del progetto e della realizzazione del link tra Tirana e il PoP del GARR di Bari. L’obiettivo è quello di incoraggiare l’interazione delle università albanesi con quelle europee e di accrescere la partecipazione di studenti, ricercatori e professori alle attività di formazione e ricerca a livello internazionale. Alla cerimonia di inaugurazione, insieme all'ambasciatore italiano a Tirana, Saba D'Elia, hanno partecipato il primo ministro, Sali Berisha, e il ministro dell'Educazione, Myqerem Tafaj, e importanti esponenti del mondo accademico italiano.

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