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Al via la migrazione della rete IP/MPLS di GARR-T

Al via la migrazione della rete IP/MPLS di GARR-T

La nuova infrastruttura di rete GARR-T si avvicina sempre di più e comincia a portare benefici anche agli utenti della comunità dell’istruzione e della ricerca italiana.

Mercoledì 5 ottobre sono iniziate, infatti, le operazioni di migrazione della rete IP/MPLS durante le quali verranno gradualmente messi in produzione i nuovi apparati di routing a pacchetto e attivata la capacità trasmissiva disponibile sulla nuova rete GARR-T.

GARR-T: al via la migrazione della rete IP/MPLS La migrazione, pianificata in 4 fasi, riguarderà tutta l’infrastruttura di rete nazionale GARR e si concluderà a ottobre 2023.
Nella fase 1 della migrazione della rete IP/MPLS, è stato attivato il core della futura rete, costituito da 4 PoP (Milano-Lancetti (MI01) Milano-Caldera (MI02), Bologna-Morassutti (BO01), Roma-Tizii (RM02), interconnessi con capacità trasmissiva pari a 3,2 Tbps (800 Gbps per direttrice). Sui nuovi apparati di routing installati nei 4 PoP sono state spostate le principali interconnessioni della rete GARR verso la rete della ricerca europea GÉANT e verso il global Internet (a livello nazionale e internazionale). I collegamenti di accesso delle sedi utente afferenti ai due PoP di Milano sono stati spostati sui nuovi apparati della rete GARR-T, mentre nelle prossime settimane lo saranno anche quelli connessi ai PoP di Bologna e Roma.

Già alla fine di questa fase, tutti gli utenti della rete, inizieranno a beneficiare delle potenzialità in termini di maggiore banda passante e velocità di trasferimento dei dati verso le destinazioni raggiunte attraverso la dorsale nazionale, GÉANT e il resto di Internet.

Le fasi successive interesseranno i restanti nodi della rete su tutto il territorio nazionale. La fase 2 (gennaio-febbraio 2022) riguarderà i PoP del Nord-Est, della Lombardia e dell’Emilia Romagna. Nella fase 3 (giugno-luglio 2023) verrà attivata l’infrastruttura della rete GARR T nel Nord-Ovest (Piemonte e Liguria) e in tutto il centro Italia, inclusa la Sardegna, e presso i 5 principali PoP della dorsale della rete GARR al Sud. Durante la fase 4 (ottobre 2023) verrà completata la migrazione in tutti i PoP del Sud (Campania, Sicilia, Basilicata, Calabria Puglia).

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