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Comunicati stampa

Lido di Venezia: arriva la fibra ottica

14 km di collegamenti sottomarini per portare l’altissima velocità della rete della ricerca GARR.
Il risultato frutto di una collaborazione tra GARR, Comune di Venezia e Università Ca’ Foscari

Venezia, 05/07/2017 – Il territorio di Venezia e le sue isole sono sempre più connesse ad altissima velocità. Grazie all’accordo tra GARR, Comune di Venezia e Università Ca’ Foscari, da oggi la rete nazionale per la ricerca sbarca al Lido di Venezia con un link in fibra ottica. Il nuovo collegamento che fornisce la connettività al Palazzo del Cinema parte dal punto di presenza (PoP) della rete GARR a Dorsoduro presso l’Università Ca’ Foscari per arrivare ad un nuovo PoP, il primo sul Lido, ospitato presso un sito di proprietà comunale. Il risultato sono quattordici km di collegamenti (di cui alcuni sottomarini) ed una capacità pari a 10 Gbps: un notevole salto tecnologico paragonato al precedente link effettuato con ponte radio.
La connessione sottomarina è stata possibile grazie all’investimento fatto da GARR e dall’Università Ca’ Foscari e alla condivisione di infrastrutture di rete e apparati con il Comune di Venezia, in un’ottica di sinergia su tutto il territorio metropolitano. Un ruolo importante ha giocato la collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) in occasione della European Physical Society Conference on High Energy Physics (EPS-HEP) che si apre oggi al Palazzo del Cinema.

“La collaborazione in atto da anni tra le varie istituzioni sul territorio veneziano” - ha dichiarato Claudia Battista, coordinatore del Dipartimento Network del GARR - “è un esempio eccezionale di come la condivisione amplifichi notevolmente i benefici a vantaggio di tutte le parti in gioco. In questa occasione, GARR, Università Ca’ Foscari e Comune di Venezia hanno unito gli sforzi per realizzare un investimento di lunga durata e rispondere ai bisogni dei propri utenti con un servizio di altissima qualità. Il nostro auspicio è che questo modello possa essere replicato anche in altre realtà d’Italia”.

"Voglio ringraziare gli uffici comunali per aver perfezionato questo importante accordo con il GARR e le società Venis e VELA - commenta il consigliere delegato del sindaco di Venezia alla Smart City e all'Innovazione Luca Battistella - e per aver realizzato una nuova importante infrastruttura tecnologica che porta anche al Lido connettività Internet pubblica ad alta velocità. Con questa infrastruttura realizziamo quattro nuovi hotspot pubblici WIFI della rete comunale Venice Connected, con la prospettiva di aumentarli. L'innovazione tecnologica deve puntare a raggiungere tutti i cittadini, migliorando la qualità di vita nei diversi ambiti”.

"La sinergia fra le istituzioni del territorio continua a dare importanti risultati a beneficio di tutta la comunità - afferma il Rettore di Ca' Foscari Michele Bugliesi –. La realizzazione congiunta di un’infrastruttura permanente è l'esempio di come si possano potenziare vantaggi e servizi fruibili anche dai cittadini. Abbiamo messo a disposizione e unito competenze e risorse, innovazione tecnologica e ricerca scientifica, dimostrando così come a Venezia grazie a queste interazioni si sappiano e si possano raggiungere interessanti traguardi".

Tra gli obiettivi dell’accordo c’è quello di agire in un’ottica di programmazione. Il collegamento in rete e l’infrastrutturazione Wi-Fi ad alta capacità del Palazzo del Cinema e del Palazzo del Casinò del Lido, realizzato anche grazie a questo accordo, da VELA e Venis spa per il Comune di Venezia, con il contributo di INFN e Università Ca’ Foscari valorizza un importante attrattore e polo convegnistico della città. Inoltre, grazie all’interconnessione della rete GARR con tutte le altre reti della ricerca mondiale, il polo congressuale accresce la sua attrattività per eventi dal grande livello scientifico che richiamano ricercatori da tutto il mondo.

Dal 5 al 12 luglio la comunità mondiale dei fisici delle alte energie si ritrova qui per la conferenza biennale della European Physical Society che torna in Italia dopo oltre trent’anni. La conferenza, organizzata dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) Sezione di Padova, e dal Dipartimento di Fisica e Astronomia Galileo Galilei dell’Università degli Studi di Padova, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana e sarà l’occasione per presentare le ricerche di punta a livello globale e i più recenti risultati nel campo della fisica.

“Più di mille fisici provenienti da tutto il mondo - commenta Donatella Lucchesi, Coordinatrice del Calcolo Scientifico INFN e docente dell’Università di Padova - si riuniranno al palazzo del Casinò e al palazzo del Cinema dove saranno presentanti i risultati più recenti, si discuteranno le implicazioni e le possibilità future. Eventi di questo tipo richiedono un servizio di collegamento Internet ad alta velocità che era assente al Lido prima di questa conferenza, che è stata l'occasione per mettere in piedi un servizio per tutta la comunità. I fisici potranno rimanere in contatto con tutto il mondo grazie al nuovo impianto di accesso a Internet. Sfruttando le competenze dei tecnici e tecnologi INFN e in particolare della sezione di Padova è stato predisposto un sistema di autenticazione che permetterà a tutti di collegarsi in alta velocità e in estrema sicurezza”.

Un altro evento importante che beneficerà del collegamento ad alta affidabilità è in programma dal 22 al 29 ottobre con la ICCV 2017, la più importante conferenza internazionale sulla Computer Vision che riunisce oltre 1.500 ricercatori provenienti da tutto il mondo e le principali aziende che fanno dell'innovazione tecnologica il proprio fiore all'occhiello.
L’Università Ca’ Foscari che si è aggiudicata l’organizzazione dell’edizione di quest’anno ha superato la concorrenza della città di Parigi.

Il collegamento del Lido avviene dopo quella di qualche mese fa dell’isola di San Servolo che ospita prestigiose sedi accademiche. Si tratta di un messaggio chiaro che la collaborazione tra GARR, Comune di Venezia, Venis spa e università veneziane punta a crescere ancora e già si guarda al futuro per estendere l’accesso a nuove sedi di interesse scientifico e culturale.


APPROFONDIMENTI

LA RETE GARR A VENEZIA

Ad aprile 2017 è stato rinnovato il Protocollo d'intesa tra Comune di Venezia, GARR e le Università Ca' Foscari e IUAV, per la condivisione delle reti telematiche di GARR e del Comune.
Attualmente sono diciassette le sedi direttamente collegate ad un PoP GARR attraverso la rete metropolitana di Venezia: cinque sedi universitarie, due sedi dell’Istituto di Scienze Marine del CNR, due sedi del CORILA (Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia), l’Istituto Veneto di Scienza Lettere ed Arti, la Biblioteca Nazionale Marciana, la Venice International University, due sedi dell’Accademia di Belle Arti, l’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario, la San Servolo Servizi Metropolitani, il Palazzo del Cinema. Il prossimo collegamento sarà quello con la Procuratoria di San Marco. Sono inoltre collegate alla rete della ricerca due sedi che si trovano rispettivamente sul Lido e sull’isola di San Giorgio Maggiore: l’IRCCS Ospedale San Camillo, la Fondazione Eni Enrico Mattei.
In sette anni (dall’inizio dell’Accordo), il numero delle sedi connesse è raddoppiato (all’inizio erano solo sette), i punti di presenza sono passati da 1 a 9 permettendo di realizzare una topologia ad anello che garantisce ridondanza alla rete, infine, grazie alla possibilità di gestire direttamente le capacità dei collegamenti, ogni sede è ora connessa ad almeno 100 Mbps, mentre prima della collaborazione la capacità media di accesso era pari a 30 Mbps.

GARR

GARR è la rete telematica italiana ad altissima velocità dedicata al mondo dell’Istruzione e della Ricerca e offre connettività ad altissime prestazioni e servizi avanzati rendendo possibile la cooperazione internazionale nel campo delle e-Infrastructure. La rete GARR-X è realizzata e gestita dal Consortium GARR, un’associazione senza fini di lucro fondata sotto l’egida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I soci fondatori sono: CNR, ENEA, INFN e Fondazione CRUI, in rappresentanza delle università italiane.

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