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GARR: venti anni di Associazione e nuovo Statuto che guarda al futuro

Firmato oggi il nuovo Statuto del Consortium GARR che quest’anno celebra vent’anni dalla sua costituzione. Tra le novità, la possibilità per gli istituti di ricerca clinica biomedica afferenti al Ministero della Salute di aderire come soci e l’estensione a tempo indeterminato dell’Associazione

Roma, 1 dicembre 2022 - È stato firmato stamattina il nuovo Statuto del Consortium GARR, l’associazione che gestisce la rete italiana dell’istruzione e della ricerca che proprio quest’anno celebra i suoi vent’anni di attività.
L’atto costitutivo dell’associazione fu infatti siglato il 13 novembre 2002 dagli enti fondatori CNR, ENEA, INFN e Fondazione CRUI in rappresentanza di tutte le università italiane con Angelo Scribano quale primo Presidente. Nel corso degli anni la compagine associativa si è allargata includendo anche altri importanti enti di ricerca nazionali come INAF e INGV.

Tra le principali novità del nuovo Statuto c’è l’eliminazione dei limiti di durata del Consortium GARR che precedentemente erano fissati al 2040. Si tratta di un passo importante nella direzione della sostenibilità di lungo periodo di un’infrastruttura digitale già riconosciuta come unica e abilitante per tutto l’ecosistema della ricerca, in modo particolare in un momento di svolta, come quello attuale, con l’avvio delle iniziative finanziate nell’ambito del PNRR che vedono GARR e la sua comunità tra i protagonisti. Grazie ai nuovi progetti in corso e con la realizzazione della rete GARR-T a capacità di multipli di Terabit, l’Italia avrà un’infrastruttura tra le più avanzate in Europa e sarà un punto di riferimento internazionale. Guardando al futuro, inoltre, la firma di oggi modifica lo Statuto aprendo agli istituti di ricerca clinica e biomedica afferenti al Ministero della Salute la possibilità di aderire al GARR in qualità di soci. Attualmente sono 58 le sedi di Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS) connessi ad alta velocità alla rete nazionale, grazie ad un accordo tra GARR ed il Ministero della Salute, attivo fin dal 2005.

“La firma di oggi è particolarmente significativa” ha dichiarato il presidente GARR Maurizio Tira. “Da una parte sancisce il ruolo strategico di GARR all’interno della comunità della ricerca estendendone la durata senza limiti di tempo. Dall’altra, lo Statuto riconosce la crescente importanza degli istituti di ricerca clinica e biomedica nel panorama scientifico nazionale e considera le loro aumentate necessità nella gestione, condivisione e analisi di grandi dataset e archivi di dati. La ricerca diventa sempre più interconnessa e interdisciplinare e ha bisogno di utilizzare risorse comuni condividendo le stesse infrastrutture e servizi digitali”.

Presenti alla firma del nuovo Statuto, oltre al presidente GARR, i rappresentanti degli enti soci: Sarah Chen (CNR), Roberto Iaschi (ENEA), Giorgio Mosconi (CRUI), Antonio Zoccoli (INFN), Giovanni Scarpato (INGV).

“Nel contesto attuale, in una fase di grandi investimenti infrastrutturali a supporto delle attività di ricerca nazionali e internazionali, l’allungamento a tempo indeterminato dell’Associazione è un riconoscimento del lavoro svolto finora ed un valore che aiuterà a pianificare al meglio le attività consentendoci di guardare ad orizzonti ancora più ampi”, ha dichiarato la direttrice GARR, Claudia Battista. “Il fatto che ciò sia avvenuto in concomitanza con le celebrazioni del ventesimo anno di attività è motivo di orgoglio perché è una testimonianza che la visione dei pionieri che costituirono GARR tanti anni fa, agli albori di Internet, è ancora oggi valida e largamente condivisa”.

Rispetto ai vent’anni della costituzione dell’associazione che si occupa della sua gestione, la rete GARR ha un’origine ancora più lontana che parte dal 1986 quando fu costituito per la prima volta il Gruppo per l’Armonizzazione delle Reti della Ricerca. Da lì in poi è stato un susseguirsi di attività che hanno portato alla presentazione del progetto di rete unica della ricerca a livello nazionale nel 1989 con i primi collegamenti di dorsale a 2 Mbps, velocità altissima per l’epoca. Il progetto fu portato a compimento in tempi molto brevi, tanto che già nel novembre del 1990 furono effettuati i primi test di collaudo e la rete divenne pienamente operativa nel 1991.


APPROFONDIMENTI

GARR

GARR è la rete telematica italiana ad altissima velocità dedicata al mondo dell’istruzione e della ricerca e offre connettività ad altissime prestazioni e servizi avanzati rendendo possibile la cooperazione internazionale nel campo delle e-Infrastructure. La rete GARR è realizzata e gestita dal Consortium GARR, un’associazione senza fini di lucro fondata sotto l’egida del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I soci sono: CNR, ENEA, INAF, INGV, INFN e Fondazione CRUI, in rappresentanza delle università italiane

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