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CEO di GÉANT in visita alla sede GARR

02 Aprile 2025 | Notizie

Il 2 aprile, Lise Fuhr, CEO di GÉANT, visita GARR nell’ambito di una serie di incontri conoscitivi con le reti della ricerca nazionali europee che la nuova responsabile dell’organizzazione ha avviato all’inizio del suo mandato a novembre 2024. Questa occasione permette a GARR di fornire un aggiornamento in merito alla propria organizzazione, all’infrastruttura e agli utenti esponendo le specificità e le esigenze della propria comunità.

L’incontro rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la cooperazione tra le reti della ricerca e sviluppare soluzioni comuni per affrontare le future sfide in Europa.

Géant, la dorsale europea che connette le reti europee, ha tra le sue sfide principali quella di armonizzare la diversità delle reti nazionali, che si trovano in contesti geopolitici differenti e sono caratterizzate da modelli di gestione, governance, tipologie di utenti connessi e servizi offerti molto variabili. L’obiettivo di GÉANT è proprio quello di interconnettere tra loro le diverse reti europee, superando le distinzioni tra le varie realtà e creando un’infrastruttura di supporto alla ricerca che possa rispondere alle esigenze di tutti. In questo contesto, è fondamentale l'azione di mediazione e interazione per integrare le diverse "anime" di questa comunità. GÉANT facilita il dialogo tra le reti, cercando di unire le differenti prospettive per garantire una cooperazione sempre più efficiente e proficua.

GARR, uno dei fondatori e sostenitori attivi di GÉANT, collabora per garantire connettività ad alta capacità in tutta Europa e a livello globale ed ha recentemente aggiornato il suo collegamento con la dorsale europea, portando la capacità totale a 600 Gbps, rispondendo così alle crescenti esigenze di scambio di dati delle collaborazioni internazionali come dimostrato, ad esempio, durante il LHC Data Challenge, dove sono stati registrati picchi superiori a 200 Gbps.

Chi è GÉANT
GÉANT è la dorsale europea ad altissima capacità che connette le reti della ricerca e dell’istruzione in Europa, con collegamenti multipli di 100 Gbps e servizi avanzati a grandi infrastrutture di ricerca. La rete interconnette oltre 50 milioni di utenti in circa 10.000 istituzioni scientifiche, educative e culturali in tutta Europa, trasferendo oltre 7 Petabyte di dati ogni giorno. Con una capacità scalabile fino a 8 Tbps, GÉANT supporta le esigenze in continua evoluzione della comunità scientifica e educativa.

GÉANT è finanziata congiuntamente dalla Commissione europea e dalle reti della ricerca e dell’istruzione di tutta Europa, tra cui GARR. Sono le reti della ricerca e dell’istruzione europee a gestirla e guidarne l’evoluzione attraverso i suoi organi di governo.La sua infrastruttura e i suoi servizi evolvono costantemente grazie alla ricerca svolta all’interno di specifici progetti: in questo modo, da più di 20 anni GÉANT e le reti della ricerca europee sono all’avanguardia delle tecnologie di telecomunicazione e continuano a supportare le sempre nuove esigenze degli utenti della ricerca e dell’istruzione in tutta Europa. GÉANT è a sua volta interconnessa a livello globale con le Americhe, l’Asia, l’Africa e l’Australia e, grazie a progetti dedicati, è in grado di arrivare anche nelle aree più remote del pianeta per raggiungere infrastrutture di ricerca uniche e metterle a disposizione degli studiosi.

Al Festival delle Scienze 2025 GARR tra i protagonisti con la ricerca sulle fibre

31 Marzo 2025 | Notizie

È stata presentata la nuova edizione del Festival delle Scienze di Roma che quest’anno compie 20 anni. Dall'8 al 13 aprile, all’Auditorium Parco della Musica, la ricerca sarà la protagonista di CORPI, questo il tema scelto per parlare dei corpi umani con i loro tratti, le loro forme e funzionalità, i loro mutamenti e adattamenti, ma anche corpi animali e vegetali, corpi microscopici come virus e batteri, corpi celesti, e, grazie al progresso tecnologico, corpi ibridi e corpi meccanici, come quelli di robot e automi.

Scienziati di fama internazionale, giornalisti e intellettuali, dibatteranno e rifletteranno sul tema di questa edizione con quell’approccio multidisciplinare e trasversale che caratterizza il Festival, attraverso cinque aree tematiche: Corpi Complessi, Corpi Originali, Corpi Responsabili, Corpi Plastici e Corpi Inquieti.

In programma oltre ad un ricco calendario di incontri, anche mostre, exhibit, attività dedicate alle scuole e laboratori per ragazzi e famiglie.

GARR sarà tra i protagonisti con un evento in programma il 12 aprile alle ore 12 nella sala Auditorium Arte. Sarà l’occasione per parlare dell’importanza delle infrastrutture digitali a supporto dei ricercatori nelle collaborazioni multidisciplinari e delle promettenti frontiere della ricerca sul sensing, ovvero il non convenzionale utilizzo della fibra ottica come sensore ambientale.
Nella conferenza, dal titolo “Il mare che ascolta e racconta”, ricercatori di INFN, INAF, INGV e GARR ci condurranno tra gli abissi oceanici, lontano dalla luce e dal rumore della superficie, dove una rete di occhi e orecchie elettronici aiuta, ascoltando il mare, a monitorare i cambiamenti climatici, le biodiversità e gli ecosistemi. Nel contempo, mentre si esplorano le profondità, gli osservatori marini captano anche segnali dallo spazio, raccogliendo dati preziosi sull’universo. Protagonisti dell’incontro saranno Luigi Antonio Fusco, professore presso Università di Salerno e associato INFN–Sezione di Napoli, Giuditta Marinaro, Prima tecnologa INGV, coordinatrice delle attività internazionali per EMSO-ERIC e responsabile della ricerca sulle interazioni Geosfera-Oceano-Atmosfera, Paolo Bolletta, Esperto di infrastrutture ottiche GARR, e Fabrizio Bocchino, Ricercatore all’INAF Osservatorio Astronomico di Palermo. Modera la giornalista scientifica e divulgatrice Giorgia Burzachechi.

Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la partnership progettuale di Codice Edizioni, il Festival delle Scienze di Roma è promosso da Roma Capitale–Assessorato alla Cultura, realizzato con INAF e INFN, con i partner scientifici Bioparco di Roma, CMCC, CNR, ENEA, ESA, GARR, GSSI, Humanitas University, Human Technopole, IIT, INGV, ISPRA, Museo Galileo–Istituto e Museo di Storia della Scienza, Planetario di Roma Capitale.


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