La rete GARR è progettata e gestita dal Consortium GARR, associazione senza fini di lucro fondata sotto l’egida del Ministero dell’Università e della Ricerca ed è riconosciuta come “unica rete nazionale della ricerca e facente parte della rete della ricerca Europea GÉANT” nel D.L. 218 del 25 novembre 2016 (Semplificazione degli Enti di Ricerca).
Gli enti soci sono CNR, ENEA, Fondazione CRUI, INAF, INFN, INGV, le università statali italiane, gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) e gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (IZS).
La rete GARR è stata inserita, inoltre, nella roadmap nazionale delle infrastrutture di ricerca di interesse europeo e tra le infrastrutture prioritarie nel Piano Nazionale per le Infrastrutture di Ricerca (PNIR) 2021-2027.